Promozione dell'attività sportiva e della cultura dello sport nei giovani disabili
Il Medico inglese Sir. Ludwing Guttmann nel 1944 affermava: “Lo sport deve diventare una forza importante che consente ai disabili di ripristinare il loro contatto con il mondo che li circonda e quindi il loro riconoscimento come cittadini rispettati”.
Il progetto prevede un’intensa attività informativa nelle scuole, negli ospedali e nei centri di riabilitazione con incontri e seminari per promuovere l’attività motoria, l’attività sportiva e l’educazione allo sport per disabili, diretta agli utenti, alle famiglie e agli operatori del settore.
La pratica sportiva è concepita dal punto di vista ludico, come tutela della salute e miglioramento/mantenimento delle funzionalità psico-motorie residue, è inoltre fondamentale per consentire al disabile una presa di coscienza di se e di ciò che è in grado di fare.
